Pianeta Cobar

GOVERNO E RAPPRESENTANZE MILITARI E SINDACALI SULLE PENSIONI. TENSIONE E SCONCERTO.

Pubblicata il 21/09/2012

Nella mattinata a palazzo chigi i Ministri del Governo hanno incontrato alla sala verde il CoCeR Interforze e le rappresentanze sindacali sul regolamento di armonizzazione del sistema previdenziale. Sale subito la tensione proprio perchè la materia e le aspettative non erano delle migliori. Contestate le modalità dell'incontro per un confronto che ancora non mostra le sue caratteristiche tra governo e rappresentanti di operatori di sicurezza al servizio dello Stato.
GOVERNO E RAPPRESENTANZE MILITARI E SINDACALI SULLE PENSIONI.  TENSIONE E SCONCERTO.

Inizia l'incontro diretto dalle parole del Ministro Fornero, dove alla premessa della presenza di una moltitudine di rappresentanti militari e sindacali ha già stizzito i presenti.  Nonostante la predisposizione ad un dialogo sereno e costruttivo da parte della Fornero e dei Ministri del Governo presenti, le ore precedenti  alll'incontro avevano provato un po' gli animi. Infatti l'indiscrezione su un intesa preventiva sulla contezza delle intenzioni del Governo in materia pensionistica fra amministrazioni e Governo aveva turbato non poco gli equilibri e la natura dell'incontro stesso.  Cosa poi confermata dalla risposta del Ministro Fornero al segretario generale del SIULP Polizia di Stato.  Le dichiarazioni del Ministro Fornero, nell'aperture dell'incontro, sono state tutte incentrate sul chiarire la propria consapevolezza, e di tutti i componenti del governo, sulla specificità del comparto e la piena gratitudine verso il ruolo che svolgiamo. Il MInistro ha ribadito che proprio basandosi sul rispetto per il ruolo che rivestiamo è orientata sulla ricerca di una condivisione da trovare sul regolamento di armonizzazione.  Man mano che il Ministro ha esposto le intenzioni del Governo sulla materia, si sono susseguiti diversi interventi da parte delle sigle sindacali e delle rappresentanze militari.  Sono stati evidenziati diversi aspetti che sono condivisibili da tutto il comparto. Nell'incisività di alcuni interventi è stato chiesto a chiare note che a seguito dei provvedimenti presi il Governo deve dire al paese che non si potranno garantire i servizi per la sicurezza del paese. Il MInistro, con difficoltà, riesce comunque a chiarire i punti salienti del regolamento di armonizzazione e che comunque consegnerà ufficialmente nella giornata di martedi a tutte le sezioni e le sigle sindacali per le valutazioni del caso e le proposte da formulare in un incontro successivo da stabilire. Comunque ribadisce che per il 31 ottobre si dovrà dare esecuzione a questo provvedimento.  Il Ministro esponendo i punti salienti dell'armonizzazione in valutazione fà sapere che tutte le modifiche in proposta sono a partire dal 2018. Il limite anagrafico viene innalzato ai 62 anni per il personale non dirigente lasciando invariati tutti gli altri aspetti.  Per il personale dirigente l'età anagrafica si individua tra i 63  e i 66 e 7 mesi, tenendo invariati gli incrementi. Oltre all'anagrafica si potrà accedere alla quiescenza con il duplice requisito dei 59 anni e dei 40 anni contributivi. Rimane invariato l'istituto dell'ausiliaria. Indicativamente abbiamo fornito due punti salienti, nei prossimi giorni e specie con l'ufficialità della bozza, forniremo dati e specchi riepilogativi della situazione pensionistica e delle proposte di modifica. Sulla delicata materia pensionistica ne avremo da discutere nei prossimi giorni e con riferimenti dettagliati.  

Fonte: pianetacobar.eu / cocer carabinieri / App Romeo Vincenzo

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