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SINDACATI E CO.CE.R. INSIEME PER LO SBLOCCO DEI CONTRATTI. ORA SOLO FRONTE COMUNE PER RISPOSTA CONCRETA O SI APRONO I CONFLITTI CON LE SCELTE DI GOVERNO. NON CI SONO ALTERNATIVE DI DIALOGO AD UN ULTERIORE BLOCCO CONTRATTI PER IL 2015.

Pubblicata il 05/08/2014

Oggi pomeriggio un incontro storico nella sede del SIULP della Polizia di Stato. Le sigle sindacali della Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale dello Stato, Vigili del Fuoco e sezioni Co.Ce.R. Carabinieri, Guardia di Finanza, Aeronautica e Marina Militare in un fronte comune per lo sblocco contratti. Il comunicato Stampa.
SINDACATI  E CO.CE.R.  INSIEME  PER  LO SBLOCCO DEI CONTRATTI.  ORA SOLO FRONTE COMUNE PER RISPOSTA CONCRETA O SI APRONO I CONFLITTI  CON LE SCELTE DI GOVERNO.   NON CI SONO ALTERNATIVE DI DIALOGO AD UN ULTERIORE BLOCCO CONTRATTI PER IL 2015.

Due ore di confronto tra sindacati e Co.Ce.R.   Aggiornamento, confronto, analisi e azione. Si, la scelta di fare fronte comune per garantire di ottenere quanto dovuto in un sblocco contratti anticipato a garanzia del ripristino della normalità nei contratti di lavoro per il 2015. Il Governo, le sue scelte, non danno garanzie e non si pronciano. Uomini e donne del comparto difesa e sicurezza non sono piu' disposti al dialogo su un ulteriore blocco o situazioni alternative ad un ulteriore scelta di Governo a penalizzare chi soffre da 4 anni per il blocco dei contratti con il tetto salariale che non consente la fruizione delle indennità stipendiali di anzianità e scatti di grado a carabinieri, poliziotti e tutti gli appartenenti al comparto. Nel confronto emerge una sola voce, quella di prendere posizioni chiare e ricevere impegno concreto da parte del Governo, da parte di Renzi, a restituire la dignità a forze di polizia e forze armate. Non piu' disposti a sacrificare le proprie famiglie a cui vengono a mancare dalle 2500 alle 8000 euro annue di mancate corresponsioni da parte dello Stato. Inaccettabile, improrogabile, pronti a fronte comune e pronti ad iniziare un periodo di conflittualità con le scelte di Governo. Ecco il comunicato stampa a margine dell'incontro di oggi pomeriggio presso la sede del SIULP della Polizia di Stato in Roma.  

 

 

" Sindacati e Co.Ce.R. Comparti Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico, appello a Renzi e al Governo per sblocco stipendi o si aprirà una stagione conflittuale. Oggi pomeriggio, per la prima volta e in rappresentanza di circa 450 mila donne e uomini in divisa, si sono riuniti i Sindacati e i Co.Ce.R. per affrontare l’insostenibile situazione relativa al perdurare del blocco stipendiale che penalizza gli addetti e frena l’operatività delle Forze di Polizia, delle Forze Armate e del Soccorso Pubblico. Presidente Renzi, i Sindacati e i Co.Ce.R confidano in lei per una parola chiara e definitiva sul grave problema del blocco delle retribuzioni che da quattro anni sta penalizzando drammaticamente il nostro comparto. questo settore, per le sue caratteristiche e le sue dinamiche, ha risentito della compressione degli stipendi più degli altri ambiti del Pubblico Impiego. Siamo certi che Le siano stati puntualmente rappresentati i termini della questione. Le sarà stato, quindi, evidenziato che l’auspicato anticipo dello sblocco per gli ultimi mesi del 2014, in vista del ripristino delle retribuzioni nel 2015 già stabilite dal D.E.F., è finanziato interamente con risorse interne delle Amministrazioni già destinate al personale dei Comparti e senza nessuna ulteriore spesa per la finanza pubblica. Presidente Renzi, non è mai capitato che i Co.Ce.R. e i Sindacati delle Forze di Polizia a ordinamento civile e del Soccorso Pubblico si siano rivolti a Lei con una sola voce, compatta, decisa e ferma. Avvertiamo le inique conseguenze di una decisione – quella del blocco – che  doveva essere straordinaria e necessariamente temporanea, ma che invece si sta perpetuando negli anni, come se non si volesse o sapesse individuare una soluzione più giusta e rispettosa dei principi costituzionali e della delicata funzione che svolgiamo per la “sicurezza” del Paese e la garanzia della libertà e della democrazia. Siamo certi che Lei saprà dare risposta a questo appello e che porrà fine a questa condizione inaccettabile che ci priva dei diritti fondamentali e che genera disagio nelle famiglie e sperequazioni anche tra colleghi. Presidente Renzi, guardiamo a Lei con la sicurezza di poterci fidare. - Roma, 5 agosto 2014 "  

POLIZIA DI STATO   SIULP    SIAP-ANFP    SILP CGIL     UGL-Polizia di Stato     COISP   CONSAP     UIL POLIZIA

POLIZIA PENITENZIARIA    OSAPP    UIL- Penitenziari    SINAPPE    FNS-CISL     UGL Penitenziaria     CNPPLO

CORPO FORESTALE DELLO STATO     SAPAF     UGL-Forestale     FNS CISL     UIL PA

VIGILI DEL FUOCO       FNS CISL       UGL Vigili del Fuoco      UIL PA

CO.CE.R. CARABINIERI    

CO.CE.R.  GUARDIA DI FINANZA          

CO.CE.R.  AERONAUTICA        

CO.CE.R.  MARINA MILITARE

 

 

Fonte: pianetacobar.eu/ cocer carabinieri/ Aps Romeo Vincenzo

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