Pianeta Cobar

SBLOCCO CONTRATTI AL BRACCIO DI FERRO. VERTICE TRA ESPONENTI DI GOVERNO E DEL COMPARTO DIFESA E SICUREZZA. IDEE CHIARE PER I VERTICI DI POLIZIA E MILITARI, PER IL GOVERNO NON E' TRA LE PRIORITA'. SALE LA TENSIONE.

Pubblicata il 26/07/2014

Una tre giorni di incontri e confronti sul delicato tema del blocco contratti e della ripresa delle corresponsioni delle indennità funzionali e scatti di grado. L'economia del Governo non molla, i vertici militari non possono piu' accettare un ulteriore blocco. E' un vero e proprio braccio di ferro. Siamo al punto di non ritorno.
SBLOCCO CONTRATTI AL BRACCIO DI FERRO. VERTICE TRA ESPONENTI DI GOVERNO  E DEL COMPARTO DIFESA E SICUREZZA. IDEE CHIARE PER I VERTICI DI POLIZIA E MILITARI, PER IL GOVERNO NON E' TRA LE PRIORITA'. SALE LA TENSIONE.

Che il Governo sappia che se non riprenderemo i nostri soldi degli scatti di anzianità e di grado non ci saranno piu' controllori che controlleranno militari, non ci saranno piu' margini di funzionalità in un sistema militare al servizio dello Stato. Le tensioni all'interno dei militari salgono giorno dopo giorno.  Le ineguaglianze e le disparità economiche che incidono oltre che sullo stipendio mensile, anche nelle funzioni tra pari grado che corrispondono diversi corrispettivi economici. L'uno prende cio' che è previsto, l'altro si trova con migliaia di euro in meno all'anno. I nostri stipendi sono fatti di scatti e di indennità di anzianità, se questo il Governo, La Funzione Pubblica, vuole continuare ad ignorarlo, noi non possiamo piu' accettarlo.  In questa tre giorni il Governo ha posto avanti agli Stati Maggiori Militari e delle Forze di Polizia la situazione e le valutazioni del Governo.  La situazione non è cosi' scontata. Non è certo la ripresa dei contratti di lavoro dal gennaio 2015. Ad oggi si stà premendo affinchè si valuti di iniziare lo sblocco del tetto salariale sin dall'ultimo quatrimestre di questo 2014 che è a zero come una tantum. Ci sono i soldi stanziati per il riordino dei ruoli che ammontano a poco piu' di 110 milioni di euro. Cifra che corrisponde nemmeno al 10% di qullo che dovrebbe servire per fare un vero e proprio riordino dei ruoli. Quindi poter utilizzare queste risorse e spalmarle sulle indennità funzionali e scatti di grado iniziando lo sblocco contratti già da settembre, ottobre....  Se il Governo accettasse di fare un decreto recuperando queste risorse e impegandole per lo sblocco del tetto salariale, potrebbe essere la prova del 9 delle reali volontà del Governo a riprendere il normale percorso contrattuale a gennaio.  La situazione non è cosi' chiara. Il Governo vuole tirare ancora la corda per sanare le criticità economiche dei bilanci del paese. Il Governo gioca con il fuoco e pensa che da questa parte non arriveranno i veri problemi, forse perchè non lo siamo mai stato un vero e proprio problema per il Governo. C'è chi và in giro a predicare sblocchi contrattuali per il 2015 con assoluta certezza. Bene, probabilmente l'ignoranza delle cose lo avvolge o l'opportunismo di politicare per prendere per i fondelli i colleghi lo domina da troppi anni. Qui non ci sono garanzie reali. Qui si prepara la manovra di Stabilità che sarà il vero documento che attesterà il recupero delle risorse per riprenderci le nostre indennità di anzianità e gli scatti di grado.  In settimana il Consiglio dei Ministri non ha trattato la questione, nè se ne è discusso in pre-consiglio.  La situazione è preoccupante. Il Consiglio dei Ministri dell'8 agosto diventa molto importante per la nostra questione.  Non si puo' attendere settembre e poi trovarsi già tutto fatto e poi raccontare la solita storiella che il Governo ha fatto..il Governo ha deciso ...il Governo.... Noi dobbiamo assolutamente mettere un punto su questo blocco del tetto salariale. Abbiamo dato troppo e non dovevamo essere noi a dare. Ora sono i nostri vertici che stanno giocando la loro parte in una fase di confronto e di valutazioni delle relative posizioni.  Ma dobbiamo essere pronti a prendere decisioni drastiche che sollevino l'interesse e la pertecipazione di tutti i carabinieri d'Italia e di tutti gli appartenenti al comparto difesa e sicurezza. Non accetteremo piu' nessun'altra scelta di Governo che colpisca noi e le nostre famiglie. Saremo noi a bloccare le loro attività e forse quello di sceglierci chi deve governarci con una scelta democratica e non una scelta di pochi eletti dagli eletti.      

Fonte: pianetacobar.eu/ cocer carabinieri/ Aps Romeo Vincenzo

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