Pianeta Cobar

BLOCCO SALARIALE ANCHE DAL 2015....NIENTE DI DEFINITO, MA TUTTO PROBABILE. NOI NON CI STAREMO, SARA' BLOCCO PER LORO, NON RESTEREMO A GUARDARE. I CARABINIERI PRONTI A DIFENDERE LA PROPRIA DIGNITA'.

Pubblicata il 12/04/2014

In settimana è stato presentato il Documento di Economia e Finanza - D.E.F. 2014. Il documento sancisce la copertura della vacanza contrattuale per il triennio economico 2015-2018. Non significa che non ci sarà lo sblocco, ma non significa nemmeno che riprenderemo i nostri soldi con un ripristino dei contratti di lavoro.
BLOCCO SALARIALE ANCHE DAL 2015....NIENTE DI DEFINITO, MA TUTTO PROBABILE. NOI NON CI STAREMO, SARA' BLOCCO PER LORO, NON RESTEREMO A GUARDARE.  I CARABINIERI PRONTI A DIFENDERE LA PROPRIA DIGNITA'.

Il documento di Economia e Finanza per il 2014 ha previsto l'incremento dello 0,3% della vacanza contrattuale per il triennio 2018-2010, mentre ne conferma la corresponsione nella misura di quello percepito nel 2010 per il triennio 2015-2018.  Certo nel leggere il documento e non trovare corrispondenze e riferimenti a quanto i carabinieri stanno aspettando per riavere i soldi che lo Stato non stà corrispondendo sugli stipendi degli uomini e donne del comparto difesa e sicurezza, inquadrati nell'impiego pubblico, ma resi specifici per il ruolo che ricoprono con decreto legge nel 2010.  La condizione di morosità dello Stato con la complicità delle scelte governative che si susseguono in perfetta sintonia tra governi veri, finti e di opportunità, prosegue tutelata dalle decisioni e dagliimpegni econoici che vengono man mano ufficializzati nei vari iter delle attività economiche di Governo. I carabinieri sono abituati ad intervenire ed a denunciare chi non corripondendo la paga stipendiale mensile, nel dichiarare il falso, ne corrisponde il 16% e pone i propri dipendenti in una condizione di violazione della propria dignità morale, personale e familiare. Ma il paradosso che lo Stato mi dia il 16% dei miei 3000 euro maturati nel 2013 con scatti di anzianità, come da contratto di lavoro, e io, da carabiniere, devo perseguire, indagare e denunciare chi commette reati inerenti nel settore del mondo del lavoro, beh, è davvero una grande contraddizione. Tale da compromettere gli equilibri di una società, di una quotidianità. Ma se si metteno in questa condizione chi deve fare controllo, ordine e sicurezza pubblica, impegnandosi senza risparmio di energie alla prevenzione dei reati....beh, qui è sullo Stato Italiano che si deve intervenire. Una politica di Governo che ridia dignità ad uno Stato, il nostro Stato Italiano. Qualcuno deve intervenire nell'interesse dei cittadini italiani e fermare l'indotto che porta a tutelare gli interessi dei poteri e delle dinamiche di potere. Proseguire su questa strada si procede sino a che qualcuno darà l'alt. I carabinieri nel lavoro di tutti i giorni mettono l'alt per il controllo alla circolazione della strada, per i controlli all'ordine ed alla sicurezza pubblica. Questa volta l'alt và dato per fermare l'affronto che lo Stato continua a fare imperterrito nei confronti del comparto difesa e sicurezza. Soldi da tagliare sui bilanci della Difesa, certo. Soldi che vengono ricavati dagli stipendi di chi lavora e non dai fondi che servono per garantire le dinamiche di potere e di chi deve gestire i poteri. A giugno, quando sacopriremo le anteprime della manovra finanziaria per il 2015, ci fermeremo la nostra riflessione sul da farsi. Probabilmente sarà l'ultima occasione per riflettere. E' da pazzi pensare di proseguire con il blocco salariale per il 2015 senza salvaguardare assegni di funzione e scatti del grado.  E i pazzi non possono certo governare il nostro paese. Il Co.Ce.R. carabinieri questa settimana ha diffuso una nota esplicativa a margine della presentazione del D.E.F. 
 
 
"ALCUNE TESTATE GIORNALISTICHE HANNO DIFFUSO LA NOTIZIA DI UNA PROROGA DEL BLOCCO DELLE PROCEDURE DI CONTRATTAZIONE / CONCERTAZIONE FINO AL 2020, SECONDO LE INDICAZIONI DEL DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA 2014 (D.E.F.), TESTO NEL QUALE IL GOVERNO ESPRIME LE PROPRIE LINEE DI TENDENZA ECONOMICA, IN VISTA DELLA LORO ATTUAZIONE CON PROVVEDIMENTI DI SPESA CONCRETI.  IN EFFETTI, LA SEZIONE II DEL D.E.F. - ANALISI E TENDENZE DELLA FINANZA PUBBLICA-  PREVEDE L’EVENTUALITA’ DI RIATTIVARE L’INDENNITA’ DI VACANZA CONTRATTUALE (EMOLUMENTO SOSTITUTIVO DEL CONTRATTO, QUALORA QUESTO NON SIA ATTIVATO NEI TEMPI PREVISTI). TALE INDENNITA’ E’ STATA SPOSPESA NEL PERIODO DI BLOCCO DEGLI AUMENTI STIPENDIALI (2011-2014) E SARA’ RIATTIVATA DAL 2015. IL D.E.F. INDICA CHE TALE INDENNITA’ DI VACANZA CONTRATTUALE TRA IL 2015 E IL 2017 SARA’ EROGATA IN MISURA CORRISPONDENTE A QUELLA DEL 2010 E CHE SARA’ INCREMENTATA DELLO 0,3% PER IL TRIENNIO 2018-2020. LA PREVISIONE DEL REINSERIMENTO DELL’INDENNITA’ DI VACANZA CONTRATTAULE NON E’ SINTOMATICA DI UNA PROROGA DEL BLOCCO DELLE CONTRATTAZIONI/ CONCERTAZIONI, MA SEMPLICEMENTE INDICATIVA DELLA RIATTIVAZIONE DI UN EMOLUMENTO ATTUALMENTE “CONGELATO”. UN ULTERIORE ASPETTO DI INTERESSE, ALLA STESSA PAGINA DEL D.E.F. (ALLEGATA), E’ QUELLO DELL’INCREMENTO DELL0 0,1% DELLA SPESA DI FINANZA PUBBLICA DETERMINATO DAL “…VENIR MENO DI ALCUNE DELLE MISURE DI CONTENIMENTO DELLA SPESA IN VIGORE NEL PERIODO 2011-2014, IN PARTICOLARE IL LIMITE DI SPESA INDIVIDUALE RIFERITO ALLA RETRIBUZIONE PERCEPITA NELL’ANNO 2010 ED  IL RICONOSCIMNETO AI SOLI FINI GIURIDICI DELLE PROGRESSIONI DI CARRIERA

Fonte: pianetacobar.eu/ cocer carabinieri/ Aps Romeo Vincenzo

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