Pianeta Cobar

ROMA, 3 APRILE 2014. AL TERMINE DELLA TRE GIORNI DI ASSISE IL COMANDANTE GENERALE DELL'ARMA DEI CARABINIERI CON CO.CE.R. E CO.I.R. DAL MINISTRO DELLA DIFESA PINOTTI. LETTERA, INCONTRO E COMUNICATO STAMPA.

Pubblicata il 03/04/2014

Il Co.Ce.R. Carabinieri con il Comandante Generale Leonardo Gallitelli e rappresentanza dei CoIR riunitisi a Roma in assise, hanno incontrato il Ministro della Difesa Roberta Pinotti. Dopo due giorni di confronto tra i rappresentanti CoIR di tutta Italia e del Consiglio centrale di Rappresentanza, l'incontro con le istituzioni.
ROMA, 3 APRILE 2014. AL TERMINE DELLA TRE GIORNI DI ASSISE IL COMANDANTE GENERALE DELL'ARMA DEI CARABINIERI CON CO.CE.R. E CO.I.R. DAL MINISTRO DELLA DIFESA PINOTTI. LETTERA, INCONTRO E COMUNICATO STAMPA.

Signor Ministro della Difesa, dal 1° al 3 aprile il COCER dell’Arma dei Carabinieri si è riunito con i Delegati dei Consigli Intermedi, che rappresentano, tutte le organizzazioni funzionali dell’Arma, come la linea territoriale, addestrativa e quella mobile e specializzata. Tra i vari argomenti trattati, quello di importanza vitale è stato il Blocco delle retribuzioni, avviate nel 2010 come norma temporanea al fine del risparmio della spesa pubblica ed ancor oggi dopo quattro anni ancora attiva ai danni del Comparto Difesa e Sicurezza. Come la S.V. Ill.ma sa bene, il blocco non si è limitato ad arrestare solamente le aspettative contrattuali che rimangono ferme al 2009, bensì ha annullato indennità quale l’assegno funzionale e tutti gli avanzamenti di grado nel ruolo, frutto di delicati equilibri maturati in sede di concertazione e che rappresentano un sostegno rilevante per redditi talora davvero modesti, soprattutto se raffrontati ai sacrifici fin troppo evidenti di vita e di condizioni familiari dei Carabinieri. Negli anni abbiamo notato che altre categorie di dipendenti pubblici non hanno patito così gravemente il blocco delle retribuzioni, per via anche di una costruzione stipendiale più semplice, con progressioni consistenti, ma più rade nel corso della vita professionale. La struttura gerarchica dell’Arma e delle altre Istituzioni del Comparto invece, con avanzamenti minimi frequenti e ravvicinati, rende particolarmente incidente il blocco stipendiale, tanto che, nel quadriennio, circa 90.000 Carabinieri ne hanno subito gli effetti negativi. 9 su 10!  Noi chiediamo con forza che il Governo trovi le risorse per intervenire fin dal 1° gennaio 2014 a lenire gli effetti di questa disposizione nefasta, che genera disparità di trattamento economico tra militari con lo stesso grado e che svolgono le stesse funzioni, generando disarmonia e malumore nei Reparti. Inoltre, gli effetti del blocco costituiscono una penalizzazione ulteriore, soprattutto per coloro che, inseriti in un sistema completamente contributivo, soffriranno dei minori versamenti previdenziali sulla propria pensione. È una situazione squilibrata, grave, ingiusta, non rispettosa dei più elementari principi costituzionali, ma prima ancora del buon senso. E quindi non più tollerabile. Per il CO.CE.R. Carabinieri e per i CO.I.R. Podgora, Ogaden, Pastrengo, Palidoro, Culqualber, Vittorio Veneto e Scuole, riuniti in questa Assise presso il Comando Generale dell’Arma, la priorità assoluta, in questo momento è quella di ridare fiducia al Comparto Sicurezza e Difesa, ormai da troppi anni bistrattato e da troppo tempo considerato come un contenitore da cui attingere risorse. Prosciugamento che influisce negativamente proprio sul mantenimento della dignità di essere un Operatore della Sicurezza e della Difesa. Signor Ministro, i Carabinieri della Rappresentanza Militare,  coesi con il proprio Comandante Generale, il quale negli anni del suo Comando ha continuato a trasmetterci amore per il Paese e per l’Istituzione, Le chiedono questo impegno per restituire dignità e fiducia agli Uomini e alle Donne dell’Arma Benemerita.  Fiduciosi e certi di un suo concreto impegno, La ringraziamo per la sua disponibilità."

 

Comunicato stampa: Il CO.CE.R. Carabinieri e i Delegati dei CO.I.R. D’Italia, esprimono la loro soddisfazione per la grande disponibilità mostrata dal Ministero della Difesa Senatrice Roberta Pinotti, durante l’incontro avuto oggi presso il Ministero della Difesa. Il Ministro è stato attento alle nostre richieste, dichiarando che: - ha già redatto una relazione  sulle linee programmatiche poste all’attenzione della Camera dei Deputati e del Senato; - farà tutto il possibile al fine di trovare risorse dal MEF studiando molteplici situazioni anche alternative, per sanare la disparità di trattamento che colpisce il personale del Comparto Difesa e Sicurezza. La soddisfazione di questo CO.CE.R. e dei delegati dei CO.I.R. riuniti in assise nei giorni 1, 2 e 3 Aprile 2014 presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, risiede, sia di aver colto nelle parole del Signor Ministro della Difesa la ferma determinazione e l’impegno anche personale per la soluzione delle varie problematiche del Comparto Difesa e Sicurezza, sia nella concreta aspettativa che queste promesse possano trovare a breve una soluzione, al fine di dare un respiro economico ai Carabinieri i quali giornalmente operano con estremo sacrificio per il bene dei cittadini Italiani. Roma, 3 aprile 2014. 

 
 
 
( clicca su scarica l'allegato e leggi le varie agenzie di stampa sul comunicato del Co.Ce.R. Carabinieri)

Fonte: pianetacobar.eu/ cocer carabinieri/ Aps Romeo Vincenzo

Invia la news ad un amico

Nome Mittente: *
Nome Destinatario:
E-mail Destinatario: *
Testo (facoltativo):
QRCode

Fotografa il codice con uno smartphone per visualizzare la pagina