Pianeta Cobar

ABBANDONATI....IN PASTO AD UNA MANOVRA DI STABILITA' CHE LASCIA I CARABINIERI NELLA PROPRIA CRISI D'IDENTITA' AL SERVIZIO DI UN GOVERNO CHE RESTA INADEMPIENTE. MANOVRA CHE CI LASCIA IMMERSI NEL MALCONTENTO.

Pubblicata il 16/10/2013

Ieri presentato il Disegno di Legge di Stabilità o Manovra economica di Stabilità per l'anno 2014. Da una bozza informale che ha diffuso il caos per poi arrivare ad una presentazione ufficiale meno gravosa ma pur sempre strutturata nel non dare nessuna risposta agli uomini in divisa del comparto difesa e sicurezza.
ABBANDONATI....IN PASTO AD UNA MANOVRA DI STABILITA' CHE LASCIA I CARABINIERI NELLA PROPRIA CRISI D'IDENTITA' AL SERVIZIO DI UN GOVERNO CHE RESTA INADEMPIENTE. MANOVRA CHE CI LASCIA IMMERSI NEL MALCONTENTO.

Nelle ore antecedenti la presentazione ufficiale del Disegno di Legge c'è stato fermento, tensione e anche un po' di confusione, ma cio' era prevedibile. In particolare, su questa bozza, era menzionato il taglio ulteriore alle ore di straordinario del 5%, un intervento fortemente penalizzante per una parte delle categoria ufficiali e un intervento che specificava ulteriori tagli al turnover delle forze di polizia. L'analisi della manovra è complessa nei suoi approfondimenti tecnici. Man mano questa "lente d'ingrandimento" ci fà vedere a fondo tra le righe di questa manovra per convincerci che uno "scappellotto", in fondo, potrebbe essere qualcosa di positivo. Si, alla fin fine non ci hanno preso "a calci".  Proviamo a focalizzare i primi punti che risaltano in una prima fase di approfondimento del testo. Tutto si concentra nell'articolo 11 del testo.  E' stato istituito un fondo per le esigenze di funzionamento dell’Arma con dotazione di 10 milioni di euro a decorrere dal 2014. In realtà questo non è altro che un ritorno di disponibilità economiche che vengono prima riassorbite perchè non ancora impiegate e poi rese nuovamente disponibili. Questo è un fondo che và a sanare quanto programmato per mezzi, logistica ed altro. Blocco della contrattazione fino al 31 dicembre 2014.  Il contributo di solidarietà a carico delle pensioni più elevate, superiori a 100.000 €. Fondi quindicennali per il completamento della rete TETRA.  Per il 2015-2017, la corresponsione dell’indennità di vacanza contrattuale pari a quella percepita al 31 dicembre 2013. I Corpi di polizia, anche per l'Arma dei Carabinieri si avvarranno delle procedure informatiche del Ministero Economia e Finanze, Dipartimento di Amministrazione Generale del personale e servizi, per il pagamento al personale delle competenze fisse e accessorie.  La riduzione del fondo per le missioni di pace da 900 a 850 milioni di euro per l'anno 2014. L’esenzione IMU sulla prima casa, non abitata e non locata, per il personale del comparto difesa e sicurezza non residente. Cio' in linea con quanto già previsto dal DL 102/2013. Stanziati 40 milioni di euro per "strade sicure". La rivisitazione del sistema delle detrazioni fiscali per oneri a decorrere dal 31 gennaio 2014, con provvedimenti emanandi. Si verificherà una riduzione della percentuale utile sugli oneri deducibili e detraibili.  Cio' che scompare da questa bozza o ultimo testo prima della presentazione ufficiale sono gli ulteriori tagli sul turn over. Quindi vengono confermate le percentuali fissate dal D.L. 112/2008: il 20% per il 2012-2014, il 50% nell'anno 2015 e del 100% dall'anno 2016. Scompare la riduzione del 5%, rispetto all'anno 2013, delle spese per il compenso di lavoro straordinario delle Forze Armate e Forze di Polizia. Su turn over la manovra di stabilità dell'anno 2014 inserisce la possibilità per le Forze di Polizia di procedere, in deroga al blocco, ad ulteriori assunzioni di personale a tempo indeterminato. Il tutto nel limite di spesa lorda complessiva di 50 milioni di euro per il 2014 e 120 milioni di euro a decorrere dal 2015, con riserva di 1000 unità rispettivamente per Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri. Tali ultime posizioni possono essere riservate ai VFP1. Và approfondito nel dettaglio questo passaggio, ma cio' che è certo è che non è il 20% stabilito per il 2014, ma si avvicinerà molto al 50% effettivo che è stato per il 2013. I dettagli vanno approfonditi, ma a grandi linee questo è il primo approccio con questo passaggio in materia di turn over. In questa manovra, per esigenze finanziarie, evidentemente, è stata "iniettata" un interpretazione autentica sulla questione sollevata in commissione paritetica in riferimento alle 36 ore settimanali ed allo straordinario da percepire nel giorno prefissato come riposo in cui si è chiamati a lavorare per esigenze. In questa manovra, salvaguardando le sentenze già espresse, si stabilisce che lavorare nel giorno del riposo settimanale non dà diritto alla corresponsione delle ore di lavoro straordinario ma solo al recupero riposo e all'indennità di compensazione. In materia c'è chi ha avuto esito al ricorso a cui sarà riconosciuto quanto stabilito dalla sentenza e chi, invece, non avendo fatto il ricorso, come tutti, si ritroverà applicata la nuova disposizione "iniettata" in questa manovra.  A tutto questo quadro che rappresenta "la pietà del Carabiniere", si mette la firma d'autore con nulla previsto, stanziato o programmato per sanare assegni di funzione, omogenizzazione e promozioni.  Per il 2013 ci aspetta il 16% circa di quanto ci spetterebbe dopo anni di lavoro come assegno funzionale e come corrispettivo di promozione nel grado, per il 2014...il nulla, o quasi.  Tutto questo riservato a chi solo in questi giorni ha visto soccorrere in mare profughi in condizioni disastrose, difendere l'ordine e la sicurezza nelle piazze per le manifestazioni di protesta, morire durante il servizio in nome e per conto dello Stato, e, domani affrontare un servizio di ordine pubblico per vigilare su manifestazioni che prevedono disordini e in cui i carabinieri che presteranno servizio dovranno porre in essere la massima professionalità e il massimo impegno per le tensioni che si creano in questi momenti di protesta. Questi carabinieri andranno a tutelare l'ordine e la sicurezza di questo paese con un Governo che rende lo Stato inadempiente e moroso nei loro confronti, confermando che nei prossimi anni farà peggio di quanto ha fatto. Non si puo' pensare che la sicurezza abbia dei tagli, che gli stipendi di chi garantisce la sicurezza siano tagliati, che la dignità di chi deve servire lo Stato mettendo la propria vita a rischio sia articolata in una pagina strappata da un vecchio vocabolario di lingua "italiana". Non si puo' assistere ed accettare "da carabinieri"  questo trattamento...ancora per salvare il paese. No, inaccettabile. 

 

 

( clicca su SCARICA L'ALLEGATO e leggi il documento presentato sulla  Manovra di Stabilita' per l'anno 2014)

 

Fonte: pianetacobar.eu/ cocer carabinieri/ Aps Romeo Vincenzo

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