Pianeta Cobar

PREMIO PRODUZIONE AL CO.CE.R. CARABINIERI: UNA SCELTA CORAGGIOSA. PAGARE A GIUGNO, NON MODIFICARE QUELLO PERCEPITO LO SCORSO ANNO PER INIZIARE UN ANALISI ACCURATA PER IL PROSSIMO ANNO.

Pubblicata il 15/05/2013

Una riunione intensa che ha espresso molteplici momenti di riflessione e di confronto serio e responsabile. Sono stati valutate diverse soluzioni per poter fornire il parere previsto dal Co.ce.R. Carabinieri. Il Consiglio sceglie di non modificare nulla al premio produzione percepito lo scorso anno per consentire il pagamento quanto prima, magari già a giugno. Ma ora iniziare un serio e attento lavoro per il prossimo anno.
PREMIO PRODUZIONE AL CO.CE.R. CARABINIERI: UNA SCELTA CORAGGIOSA.  PAGARE A GIUGNO, NON MODIFICARE QUELLO PERCEPITO LO SCORSO ANNO PER INIZIARE UN ANALISI ACCURATA PER IL PROSSIMO ANNO.

Non è stato semplice, nè agile poter prendere una decisione che potesse meglio rappresentare le aspettative del personale rappresentato sul parere da fornire sulla tabella economica di corresponsione ai carabinieri per l'efficienza dei servizi istituzionali. E' stato condivisa e responsabile  la scelta di darsi delle priorità a cui dover tener conto. Far pagare il premio Produzione prima possibile e non creare ulteriori sperequazioni o disparità interpretative nel sanare alcune dei molteplici ruoli su cui si debba valutare un eventuale attenzione per dare corrispondenza economica in relazione all'efficienza istituzionale.  Su questi due punti si uniscono tutte le divergenze dell'assemblea dettate dalla rappresentatività di ogni ruolo, ogni incarico, ogni categoria. C'è stato un grande sforzo da parte dei delegati CoCeR nel voler valutare interventi correttivi su alcuni incarichi e ruoli che potessero rientrare in un ulteriore passo in avanti verso le aspettative e gli incentivi economici al personale.  L'aderenza alle realtà lavorative ed economiche del personale dell'Arma da parte del CoCeR Carabinieri ha portato a convergere la scelta nel non modificare nulla e dare subito quanto percepito nel 2012 come efficienza servizi istituzionali.  Il personale, in questo momento, pensa solo a poter ricevere queste diverse centinaia di euro che gli consentiranno di avere una piccola boccata d'ossigeno allo stipendio non piu' soddisfacente alle spese di una famiglia monoreddito con mutuo e spese familiari.  La scelta condivisa dai delegati del Consiglio Centrale di Rappresentanza Militare dei Carabinieri  non si ferma solo al non modificare e pagare subito. Infatti questo passo è condizionato ad un apertura di un percorso di analisi e di proposte che inizia subito e fino al prossimo dicembre porti ad uno studio dettagliato per riesaminare le tabelle di corresponsione dell'efficienza dei servizi istituzionali, oramai, forse non piu' aderente alla realta' lavorativa dei carabinieri in rapporto all'incentivo per l'efficienza istituzionale.  Sarà un lavoro serio ed attento che dovrà provare a dare un nuovo taglio al premio produzione facendo sempre conto agli aspetti normativi ed alle disponibilità economiche.  Il parere del CoCeR di oggi dà una bella risposta a quanto il personale si potesse aspettare, ma sopratutto, l'ennesima conferma che la rappresentanza militare è sempre piu' riferimento del personale rappresentato  dedicato agli interessi collettivi con competenza, responsabilità e la determinazione che, in questo momento storico, sono elementi indispensabili per le scelte nell'interesse dei carabinieri dell'Arma.  Il parere, seppur non vincolante, è fatto ed è chiaro. Ora il Comando Generale dovrà valutare questa scelta se sarà applicabile e sarà cosi' accettata per l'immediata formalizzazione del decreto.    

Fonte: Pianetacobar.eu/ cocer carabinieri/ Aps Romeo Vincenzo

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