Pianeta Cobar

RICORSO "TETTO SALARIALE" E OMESSA CORRESPONSIONE DEGLI EMOLUMENTI CONNESSI ALLE PROGRESSIONI DI CARRIERA. PERCHE' ADERIRE AL RICORSO LEGALE .

Pubblicata il 24/11/2012

Da qualche settimana sul sito del legale www.avvocatomandolesi.it ci si puo' informare sull'avvio di un percorso legale sul blocco del tetto salariale e l'omessa corresponsione degli emolumenti connessi alle progressioni di carriera. Abbiamo ricevuto moltissime richieste di chiarimento sulla questione, facciamo un quadro piu' chiaro sulla questione ricorso, tetto salariale, una tantum e ... come muoversi.
RICORSO "TETTO SALARIALE" E OMESSA CORRESPONSIONE DEGLI EMOLUMENTI CONNESSI ALLE PROGRESSIONI DI CARRIERA.  PERCHE' ADERIRE AL RICORSO LEGALE .

 

A livello CoCeR Interforze stiamo ponendo molta attenzione sull'Una Tantum, stanziamento che con legge 2010 deve coprire le spettanze causate dal blocco del tetto salariale per il triennio 2011-2013. Per l'anno 2012 stiamo facendo pressioni per recuperare risorse adeguate a rinpinguare il 46% disponibile per pagare scatti, promozioni, assegni di funzione , dirigenza etc.   Ad oggi non ci sono state poste garanzie concrete, per ora è stata prospettata solo l'eventuale soluzione di poter pagare il primo semestre 2012 al 100% di quanto spettante.  In tal modo si lascerebbe il secondo semestre del 2012 e il 2013 scoperto, da stanziare da parte di un futuro Governo.  Intanto dobbiamo specificare che in questo blocco del tetto salariale è interessato il personale dell'Arma dei Carabinieri, e di tutto il comparto, che negli anni 2011, 2012 e 2013, maturerà tutto cio' che fà lievitare il tetto stipandiale. Nello specifico tutto il perosnale che in questi tre anni matura classi e scatti, l'avanzamento, la dirigenza, la mini dirigenza, l'assegno funzionale, tutto cio' che in questo triennio fà salire il proprio tetto stipendiale annuo. Nel 2011, il personale ha percepito in un unica soluzione l'arretrato riferito a tutto cio' che è stato maturato in quel periodo come l'Una Tantum scatto del grado, Una Tantum assegno di funzione, etc. Cosi' deve essere anche per l'anno 2012 e per il 2013. Sostanzialmente tutto quellomaturato nell'anno 2012 si deve percepire a termine qnno come arretrato in un unica soluzione.  La spettanza è l'equivalemnte economico di cio' che spetta ma non è pensionabile nella sua totalità. Infatti solo nell'aliquota minima è pensionabile, ma non nella totalità di quanto previsto fino al 2010. In sostanza l'Una Tantum ci sana quanto spetta economicamente, ma non copre la parte pensionabile.  Non solo, ma oltre al fatto che lo stanziamento non è coperto per l'anno 2012 e 2013, non ci sono garanzie che per il 2014 non ci sia il prosieguo del blocco del tetto salariale.  Per capirci meglio, l'Appuntato Romeo Vincenzo nel settembre 2011 ha maturato l'avanzamento ad Appuntato Scelto. Dopo circa 6 mesi mi viene notificato il grado, per poterlo indossare, e sullo statino mi viene subito accreditata la somma spettante come scatto grado dal settembre al dicembre 2011.  Sullo statino paga non ci sarà APS, ma rimane APP, cioè Appuntato e non Appuntato Scelto sullo statino paga. In realtà a livello giuridico io sono stato promosso Appuntato Scelto ed indosso il grado, mentre a livello amministrativo rimango Appuntato e non mi si riconosce tutto quanto spetta all'Appuntato Scelto.  Non solo ma a questo si aggiungerà che l'Appuntato Scelto Romeo Vincenzo, ma amministrativamente Appuntato, nella primavera del 2013 maturerà il diritto al primo assegno funzionale, di cui ne farà regolare richiesta, e con la stessa formula Una Tantum, dovrà percepirne gli arretrati a termine 2013. Sostanzialmente tra avanzamento ad Appuntato Scelto e Assegno funzionale dovrò vedere 220 euro in piu' al mese, che dovranno essere sanate come arretrato anno per anno come una tantum, ma non incideranno sui contributi pensionistici.  A livello giuridico si và avanti, a livello amministrativo si rimane fermi.  

Vediamo nello specifico quali sono i presupposti giuridici nell'iniziativa legale del ricorso . La Legge n.122 del 30 luglio 2010 ha convertito, con modificazioni, il D.L. n. 78/2010, il quale all’art. 9 comma 1 ha previsto che, per il triennio 2011-2013, il trattamento economico complessivo dei dipendenti pubblici, anche con qualifica dirigenziale, non potrà essere superiore allo stipendio percepito per l’anno 2010.  Con il comma 21 dello stesso articolo, è stato disposto, tra l’altro, che le promozioni avranno solo effetti giuridici (cioè, è attribuito il grado/qualifica, ma non il corrispondente stipendio).  Ciò al dichiarato fine di contenere la spesa in materia di pubblico impiego. Paventandosi azioni legali a tutela degli interessi economici compromessi, il Governo ha previsto un c.d. Fondo perequativo il cui stanziamento però non sarà sufficiente a colmare le decurtazioni per il biennio 2012-2013 – si prevede, infatti, che possa far recuperare soltanto il 46% del dovuto per l’anno 2012 e il 20% per l’anno 2013 –, e quindi gli interessati resteranno comunque penalizzati dal punto di vista economico.La normativa di cui sopra è chiaramente illegittima per palese contrasto con vari principi di rilevanza costituzionale, e va quindi a incidere pesantemente sui diritti consolidati (in materia previdenziale, di lavoro e, in particolare, di retribuzione) del dipendente pubblico.Tale assunto è stato recentemente affermato dalla stessa Corte Costituzionale con la recente sentenza n. 223/2012, con riferimento al trattamento economico dei Dirigenti del pubblico impiego e dei Magistrati.

Il Ricorso interessa a tutti gli appartenenti alle Forze di Polizia a ordinamento militare (Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza), e ordinamento civile (Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria e Corpo Forestale dello Stato), e delle Forze Armate (Esercito, Marina e Aeronautica), e al Corpo dei Vigili del Fuoco, anche con qualifica dirigenziale, che nel biennio 2012-2013 riceveranno il solo trattamento economico ordinariamente spettante per l’anno 2010 (con riferimento, ad esempio, all’assegno funzionale, al trattamento economico superiore correlato all’anzianità di servizio senza demerito, compresa quella nella qualifica o nel grado, agli incrementi stipendiali parametrati non connessi a promozioni), in altre parole si vedranno sospesi gli effetti economici connessi ai meccanismi di adeguamento retributivo alle progressioni di carriera comunque denominate e alla maturazione delle classi e degli scatti di stipendio.    Uteriori informazioni per aderire sul sito internet  www.avvocatomandolesi.it 

 

 

Fonte: pianetacobar.eu / cocer carabinieri / Aps Romeo Vincenzo

Invia la news ad un amico

Nome Mittente: *
Nome Destinatario:
E-mail Destinatario: *
Testo (facoltativo):
QRCode

Fotografa il codice con uno smartphone per visualizzare la pagina