Pianeta Cobar

TURN OVER FORZE DELL'ORDINE E SICUREZZA. LA RESPONSABILITA' DI UN AMMINISTRAZIONE CHE SCRIVE AI SEGRETARI DI PARTITO. RIPRISTINATE IL TURN OVER !

Pubblicata il 29/10/2012

Quando un amministrazione tutta sente la responsabilità di responsabilizzare i segretari nazionali dei partiti in occasione della manovra di stabilità. Ripristino del turn over delle forze dell'ordine. L'esigenza di sicurezza non passa da questo Governo. Responsabilità è intervenire in manovra con il ripristino del turn over. L'ordine e la sicurezza della nostra comunità, l'ordine e la sicurezza del paese. Ridate dignità ai nostri ragazzi, garantite sicurezza al nostro paese.
TURN OVER FORZE DELL'ORDINE E SICUREZZA.  LA RESPONSABILITA' DI UN AMMINISTRAZIONE CHE SCRIVE AI SEGRETARI DI PARTITO.  RIPRISTINATE IL TURN OVER !

 

Quando un amministrazione comunale nel confronto con i propri giovani cittadini scopre la violazione di un diritto che passa dalla minaccia all'ordine e alla sicurezza del paese e della propria cittadina. Il blocco dell'80% del turn over porterà una evidente riduzione del personale dell'Arma su tutto il territorio nazionale. La responsabile preocupazione di un amministrazione che sente la necessità di esprimere l'unanime messaggio a sostegno dei suoi ragazzi vincitori del concorso nell'Arma, a sostegno della sempre crescente esigenza di sicurezza in una difficile realtà siciliana.  Responsabilità è sentire le necessità dei propri cittadini, è sentire le esigenze della propria comunità.  Richiamo alla responsabilità dei sergetari nazionali di partito in un delicato momento dell'iter di approvazione della manovra di stabilità, che, dopo il taglio sul turn over nella spending review, rimane ceco e sordo alle richieste dei 2000 ragazzi vincitori di concorso nell'Arma rimasti fuori dal corso di formazione, e alle esigenze di sicurezza del paese, prospettando una difficile realtà lavorativa per tutti i carabinieri sul territorio nazionale che sentiranno la mancanza di uomini.  Quando la responsabilità è verso il proprio paese e verso i propri cittadini .....

 

Signori senatori ed onorevoli,  

quest' Amministrazione Comunale di San Cataldo, in Provincia di Caltanissetta, ha condiviso all’unanimità di esprimere formalmente la preoccupazione su un tema molto delicato, alla nostra comunità particolarmente a cuore. Siamo tutti consapevoli delle scelte responsabili che state ponendo in essere in questo critico momento economico e siamo consapevoli che sono sforzi nell’interesse del paese e della sua stabilità economica. In occasione dell’iter parlamentare della Legge di Stabilità sentiamo il dovere morale e di medesima responsabilità nel contribuire nelle vostre valutazioni di questi giorni.  Dopo l’approvazione della “spending review” abbiamo constatato l’attuarsi per l’anno 2012 il taglio sul turn over delle Forze dell’Ordine dell’80%. Abbiamo preso atto che il taglio si protrae nelle medesime misure negli anni successivi.  Abbiamo seguito tutte le mozioni, provenienti dalle varie parti politiche, che hanno espressamente chiesto il ripristino del turn over al 100% ed altre di un incremento che portasse almeno al 50% il turn over degli operatori di sicurezza sul territorio.  Abbiamo seguito gli sviluppi delle previsioni per gli arruolamenti per le singole forze di polizia per quest’anno e i prossimi anni interagendo direttamente con le istituzioni per avere contezza di quanto interesserà la sicurezza del paese, la sicurezza della nostra comunità, la sicurezza dei nostri concittadini.  Qui in terra di sicilia sapere che per i prossimi anni perderemo operatori sulla sicurezza è preoccupante e non ci lascia sereni in una difficile realtà che porta ogni cittadino ad avere riferimento negli uomini dello stato per affrontare con coraggio una quotidianità nel segno della legalità e della sicurezza.  Abbiamo sentito ancor piu’ il problema del taglio sul turn over raccogliendo il “grido di aiuto” di giovani  Sancataldesi che pura avendo superato un concorso pubblico nell’Arma dei Carabinieri risultando idonei, oggi, si trovano ancora qui in paese, privati di poter partire per la frequentazione del corso di formazione per allievo carabiniere. Concorso bandito il 25/02/2012 per il reclutamento di 1886 allievi carabinieri effettivi, riservato, ai sensi dell’articolo 2199 del decreto legislativo 15 marzo 2010, nr. 66, ai volontari delle Forze armate in ferma prefissata di un anno o quadriennale ovvero in rafferma annuale, in servizio o in congedo e, ai sensi del D.Lgs. 11/2011, ai concorrenti in possesso dell’attestato di bilinguismo. Il concorso prevedeva lo svolgimento di specifiche prove, all'esito delle quali giovani ragazzi avrebbero potuto realizzare il sogno di indossare la prestigiosa divisa dell'Arma dei Carabinieri". Le famiglie di questi ragazzi ci hanno espresso la loro delusione per trovarsi nelle condizioni di essere traditi dallo Stato.  Famiglie che raccoglievano il sogno di aver dato un lavoro ed un futuro al proprio figlio.  L’amministrazione sente di esprimere il proprio messaggio unanime ad un gesto di ulteriore responsabilità sulla sicurezza del paese e delle comunità di tutto il territorio, della nostra comunità. 

Ci uniamo alla lettera che i nostri concittadini hanno portato alla nostra attenzione: 

“ Signori  senatori e onorevoli, nel valutare il vostro voto di fiducia alla manovra di stabilità vi preghiamo di prendere atto che questa manovra non ha considerato alcun incremento a modifica del blocco del turn over fissato al 20% per l’anno 2013 e 2014. Sappiate che 490 Vfp4 dovranno arruolarsi nel 2013, 340 allievi marescialli a cui è stato privato da questo Governo di partire per il corso attenderanno il 2013 per il diritto a loro spettante di partire per la frequentazione del corso,  e nelle medesime condizioni oltre 1600 allievi carabinieri sui 1886 banditi da concorso  che da settembre 2012 dovevano essere già a frequentare il corso di formazione. A tutti questi ragazzi e ragazze in pendenza si aggiunge un aliquota di allievi ufficiali e un blocco dei concorsi che si spera rimanga tale per poter sanare tutti noi fuori, nonostante vincitori.  Molti di voi hanno per anni lavorato, nel ruolo di Governo, alla funzionalità delle forze dell’ordine, ed oggi, dopo aver votato la “spending review”, che ci ha posto in questa condizione inverosimile per un giovane vincitore di concorso pubblico nell’Arma dei Carabinieri, stanno valutando di votare la fiducia alla manovra di Governo, lasciandoci in queste condizioni. Noi, le nostre famiglie, i nostri affetti cari, tutti, stiamo vivendo una brutta storia dall’approvazione della spending review, che ci stà portando a seguire con attenzione le decisioni di Governo e ci stà ponendo in una condizione di non dignità da cittadini italiani.  Non potete scegliere di lasciare che questa manovra sia sorda al nostro dolore ed alla sconfitta morale, umana e istituzionale che stiamo vivendo. Voi non potete essere complici di tale scelta. E’ inaccettabile da parte nostra, è irresponsabile da parte vostra. La vostra sia una scelta responsabile nel prendere atto che nell’Arma dei Carabinieri mancheranno oltre 7000 uomini nei prossimi anni e mancheranno matematicamente dai reparti territoriali, dalle strade e dalle Stazioni Carabinieri. Noi non saremo Carabinieri, ma i Carabinieri soffriranno la loro quotidianità, soffrirà la sicurezza del paese, la sicurezza delle nostre città, delle nostre cittadine, delle nostre piccole realtà dove i Carabinieri sono lo Stato, il rispetto delle regole, la civiltà del nostro paese. Non potete non vedere, non potete non sapere. Non potete pensare che sia responsabile votare cosi’ la fiducia alla manovra di stabilità, non potete farci credere che questa sia una scelta responsabile. Io non la riterro’ tale, gli italiani non la potranno ritenere tale.  Rivoglio il mio paese, rivoglio la mia Italia, uomini di Governo ridateci la nostra dignità. Rendetevi responsabili di questa scelta, intervenite sul turn over, non votate questa manovra senza interventi concreti sul blocco del turn over. "

 

Fonte: pianetacobar.eu / cocer carabinieri / Aps Romeo Vincenzo

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