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IL PLANETARIO.135 La 135a PAGINA del DIARIO dal "PIANETA DELLA RAPPRESENTANZA MILITARE DEI CARABINIERI ". Il viaggio nel XII mandato con il delegato Co.Ce.R. Carabinieri Appuntato Scelto Romeo Vincenzo

Pubblicata il 06/02/2021

IL PLANETARIO.135 CENTOTRENTACINQUESIMA La 135a pagina del DIARIO dal "Pianeta della Rappresentanza Militare dei Carabinieri "- XII mandato" - Continua il viaggio nel XII mandato con il delegato Co.Ce.R. Carabinieri Appuntato Scelto Romeo Vincenzo
IL PLANETARIO.135 La 135a PAGINA del DIARIO dal "PIANETA DELLA RAPPRESENTANZA MILITARE DEI CARABINIERI ". Il viaggio nel XII mandato con il delegato Co.Ce.R. Carabinieri Appuntato Scelto Romeo Vincenzo

ESTRATTO  DALLA PAGINA   135  "CENTOTRENTACINQUESIMA"  DEL  DIARIO PLANETARIO SU WWW.PIANETACOBAR.EU 

 

 

"...l’impiego del personale compete alla gerarchia, a chi l’ha nelle competenze dell’incarico di Comando di Corpo, di vertice. I Carabinieri dell’Arma hanno iniziato questo 2021 con il percorso nell’affrontare il problema dell’alimentazione del disagio nelle valutazione delle lunghe permanenze per i Comandanti di Stazione e marescialli nel ruolo del diretto collaboratore del Comandante della Stazione. Si, un problema che riguarda la tutela del personale rappresentato nei ruoli e di cio’ che ne conseguirà per i carabinieri alle dipendenze dei Comandanti di Stazione..."

 

"...seminare demotivazione e disorientamento è molto semplice, ancor piu’ con la meccanica applicazione della disposizione sull’impiego che viene dal testamento olografo del Comandante Generale che ha lasciato l’incarico a metà gennaio. Piu’ passano i giorni, piu’ prende forma la procedura di valutazione e interlocuzione dei marescialli interessati nello schema numerico di permanenza, e piu’ si alza la tensione e il disorientamento. Mi sembra di vedere ridotto il ruolo del Comandante di Stazione ad un bollino con il numero identificativo. Non solo, ma come quando c’è la fila organizzata per i carabinieri da “punire” e si attende il proprio turno..."

 

"...la vita del carabiniere e delle proprie famiglie non puo’ passare per una decisione ritenuta necessaria da chi non lo ha fatto quando era alla guida di un transatlantico e lo fà poco prima di percorrere gli scalini per lasciare la nave. I dirigenti studiano e si preparano ad un percorso che è scritto e stabilito sin dal primo giorno di accademia. Non è dei migliori e andrebbe aggiornato ai tempi nostri per migliorare la motivazione e la reale corrispondenza tra capacità e riconoscimento di carriera, ma questa è un'altra storia. Il maresciallo ha studiato e si è formato per fare un percorso professionale diverso e con un livello stipendiale diverso. Il maresciallo ha la reale gestione delle risorse umane del reparto alla guida delle stazioni carabinieri..."

 

"...stravolgere la vita di una famiglia solo perché oggi si decide di cambiare senza una pianificazione degna di rispetto ad una famiglia che vive una vita in funzione dei valori delle regole e del rispetto dell’istituzione Arma dei Carabinieri. Tutto si riflette negativamente sull’andamento di un intera stazione Carabinieri. Come se quello che fosse sbagliato è il ruolo del Comandante della Stazione Carabinieri e il suo maresciallo, collaboratore diretto. Il malessere ed il disagio stà prendendo forma e questo mi preoccupa non poco. E’ necessario fare una urgente analisi prima che si parte con questo teorema squalificante per un ruolo delicato e fondante il riferimento dell’arma dei Carabinieri sul territorio nazionale..."

 

"...avverto la sensazione che si prova quando in riva osservi il ritirarsi del mare, quello che prepara l’arrivo di uno tsunami. Prima che parta quest’onda anomala di disagio e malcontento bisogna intervenire per ridare alla nostra istituzione quel concetto di onestà e di lealtà, che, negli ultimi anni è diventato un uso improprio per giustificare le cose che non vanno. Le cose si cambiano per migliorare, aggiornandoci avendo percezione di cio’ che accade avanti ai nostri occhi óIl problema non è al centro, ma in testa, in alto. E’ lassu’, in alto, lontano, che si inizia a costruire il vero cambiamento. Tutti ne siamo consapevoli e chi ne ha il coraggio, deve partire dall’alto per poterci migliorare..." 

Vincenzo Romeo, carabiniere contemporaneo "    

 

"...Andare Avanti per Andare Oltre… Si, ASSIEME 

 

      

PAGINA CENTOTRENTACINQUESIMA. DIARIO SECONDO. MADATO DODICESIMO.ANNO2021.

 

 

Fonte: pianetacobar.eu/ IL PLANETARIO/ aps Romeo Vincenzo

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