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IL PLANETARIO.134 La 134a PAGINA del DIARIO dal "PIANETA DELLA RAPPRESENTANZA MILITARE DEI CARABINIERI ". Il viaggio nel XII mandato con il delegato Co.Ce.R. Carabinieri Appuntato Scelto Romeo Vincenzo

Pubblicata il 31/01/2021

IL PLANETARIO.134 CENTOTRENTAQUATTRESIMA La 134a pagina del DIARIO dal "Pianeta della Rappresentanza Militare dei Carabinieri "- XII mandato" - Continua il viaggio nel XII mandato con il delegato Co.Ce.R. Carabinieri Appuntato Scelto Romeo Vincenzo
IL PLANETARIO.134 La 134a PAGINA del DIARIO dal "PIANETA DELLA RAPPRESENTANZA MILITARE DEI CARABINIERI ". Il viaggio nel XII mandato con il delegato Co.Ce.R. Carabinieri Appuntato Scelto Romeo Vincenzo

ESTRATTO  DALLA PAGINA   134  "CENTOTRENTAQUATTRESIMA"  DEL  DIARIO PLANETARIO SU WWW.PIANETACOBAR.EU 

 

 

"...quando si arriva a parlare di arretrati nelle ore di lavoro straordinario, si tocca un argomento molto complesso e delicato su cui non bastano riflessioni e proposte. Ci sono ruoli, categorie e incarichi per cui le ore sono divise e sono potenzialmente fruibili e accumulabili. Ad ogni Comandante Generale che si è succeduto ho sempre provato a partire da analisi, riflessioni per arrivare ad aprire a proposte da approfondire, ma certo per stimolare a valutare interventi funzionali per l’istituzione. Ho sempre parlato di una piramide al contrario, dove in basso non ne hai disponibilità nei monte ore e sei sulla strada a fornire servizi di ordine e sicurezza pubblica con la prerogativa di produrre prevenzione. Piu’ sali in alto e piu’ si tratta di ruolo e incarichi interni dove non c’è il problema di disponibilità, ma, i monte ore a disposizione sono personali e non di reparto. E’ come avere a disposizione un ombrello quando c’è una bella giornata e uscire senza averlo a disposizione quando piove..."

 

"...e’ vero che per dare funzionalità ad un carabiniere su strada è necessario che vi siano altri 4 che si occupano di tutto quello che serve per funzionare al meglio. Ma io non ho interesse a voler fare “robin hood”, togliere ai ricchi per dare ai piu’ poveri, i carabinieri. Ognuno ha un ruolo, ha vinto un concorso, ha studiato e ha fatto un percorso professionale che gli riconosce un grado ed un incarico di responsabilità che richiede un impegno quotidiano che non si limita alle 6 ore giornaliere, certo. Ma, sul lavoro in eccedenza e la relativa corresponsione del pagamento delle ore di lavoro effettuate, vorrei poter mettere in condizione tutti i carabinieri di ogni ordine e grado, che devono operare per dare prevenzione e sicurezza sul territorio, di non avere imposto un limite. Vorrei poter consentire loro di rendere disponibilità a scegliere di poter svolgere il servizio sapendo che tutto il lavoro svolto in eccedenza sarà pagato..."

 

"...no, non è vero che i carabinieri fanno le sei ore e scappano via. E’ anche vero che fare 6, 8 ore di servizio alla stazione tra i problemi e le esigenze della gente non è una giornata leggera, ma risulta piuttosto impegnativa. Ma vorrei evitare che il collega vada a ricercare altri guadagni per migliorare la propria condizione di vita, soprattutto per tamponare alle esigenze economiche familiari o di vita da separato. Vorrei poter mettere in condizione il collega di lavorare in piu’ al reparto sapendo di avere corrisposte al mese piu’ ore, piu’ spiccioli da mettere insieme a fine mese. Otterremmo contemporaneamente piu’ risultati per l’istituzione e per i suoi carabinieri..."

 

"...pensare di fare il lavoro straordinario riuscendo a fare qualche ora in piu’ su strada, magari con servizi mirati su prevenzione e repressione reati che, territorio per territorio hanno la loro caratteristica e che vanno solo contrastati con una maggiore presenza sul territorio. Senza dimenticare che un ora di lavoro straordinario contribuisce a migliorare la propria pensione del 43% e, considerando le pensioni da fame che ci attendono con il sistema contributivo pieno dal 1996 a seguire, ritengo che forse le ore di straordinario dovrebbero essere messe a disposizione dei reparti per fare con priorità attività esterna. Oggi è assolutamente il contrario. E’ necessario fare una reale analisi interna nell’interesse di produrre prevenzione e sicurezza. Vincenzo Romeo, carabiniere contemporaneo "    

 

"...Andare Avanti per Andare Oltre… Si, ASSIEME 

 

      

PAGINA CENTOTRENTAQUATTRESIMA. DIARIO SECONDO. MADATO DODICESIMO.ANNO2021.

 

 

Fonte: pianetacobar.eu/ IL PLANETARIO/ aps Romeo Vincenzo

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