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IL PLANETARIO.007 La 7a PAGINA del DIARIO dal "PIANETA DELLA RAPPRESENTANZA MILITARE DEI CARABINIERI ". Continua il viaggio nel nuovo XII mandato del delegato Co.Ce.R. Carabinieri Appuntato Scelto Romeo Vincenzo

Pubblicata il 26/08/2018

IL PLANETARIO.007 SETTIMA La 7a pagina del DIARIO dal "Pianeta della Rappresentanza Militare dei Carabinieri "- XII mandato" - Continua il viaggio nel nuovo XII mandato del delegato Co.Ce.R. Carabinieri Appuntato Scelto Romeo Vincenzo.
IL PLANETARIO.007 La 7a PAGINA del DIARIO dal "PIANETA DELLA RAPPRESENTANZA MILITARE DEI CARABINIERI ". Continua il viaggio nel nuovo XII mandato del delegato Co.Ce.R. Carabinieri Appuntato Scelto Romeo Vincenzo

ESTRATTO  DALLA PAGINA   007  "SETTIMA"  DEL  DIARIO PLANETARIO SU WWW.PIANETACOBAR.EU 

 

"...e’ sempre importante mettere in condizione chi opera sulla strada in condizioni di sicurezza e per consentire di poter agire in condizioni adeguate. Condizioni adeguate sia per la tutela e l’incolumità degli altri ma, importante, è anche la tutela di se stessi, di chi deve operare. L’avvio della sperimentazione della pistola ad impulsi elettrici taser è il passo in avanti che viene da uno studio già in corso da piu’ di un anno a livello Ministero Interni. La necessità di mettere in condizioni chi opera nell’usare armi atte ad offendere non letali è fondamentale per la tutela di chi opera e di chi deve essere messo in sicurezza. Sono dei passi in avanti per la sicurezza di tutti ..."

 

"...sono sempre stato convinto che ci siano dinamiche ben piu’ grosse e complesse nel non voler entrare nell’uso di strumenti arti ad offendere e non letali. L’uso delle armi sappiamo che è sempre un momento di pericolo, per tutti. Poter avere sempre piu’ strumenti che possano far mettere in sicurezza malfattori e assicurarli alla giustizia, riuscendo a ridurre in maniera significativa i rischi per chi deve agire contro chi commette reati, lo ritengo molto importante..."

 

"....ma chi si puo’ rendere conto di cio’ è chi opera, chi ha operato, chi si è trovato in situazioni specifiche vissute direttamente. Ad ogni passaggio di crescita segue la dimostrazione del basso livello di percezione di tematiche specifiche a causa del brutto male che ci investe a noi tutti. Parlare da critici senza sapere il dettaglio di cio’ che si stà criticando in maniera sterile e senza competenze. Questo crea confusione, la solita confusione che ci tiene sempre lontani dal comprendere a fondo determinate dinamiche e determinate realtà...."

 

"...tutti vogliono strumenti e attrezzature specifiche per operare, lamentandosi dell’assenza di queste, poi, una volta che si concretizza la potenziale dotazione di questi…nasce un altro problema. E ora dove la metto? Quanta roba portiamo addosso ? Questo è il livello di superficialità che dobbiamo superare. Senza sapere il dettaglio degli argomenti di cui vogliamo farne critica da operatori del settore, abbiamo l’abitudine, cattiva abitudine di fare addirittura sentenze..."

 

 

"....quello che noi dobbiamo saper fare bene è quello di riuscire a trasmettere le esperienze vissute, per chi le ha vissute, per chi le vive, a chi poi dovrà essere motore rappresentativo della voce del personale..."

 

"...la volontà di farci crescere oggi c’è, ed è da un po’ di anni che le cose sono cambiate. Dobbiamo essere noi capaci di sostenere la crescita e gli sforzi che vengono fatti nel metterci in condizione di meglio operare sulla strada nel dare servizio di sicurezza al cittadino, di non trovarci a dover subire provvedimenti e rispondere di cose che non abbiamo fatto ma che situazioni e condizioni ci hanno costretti a dover giustificare e spesso,molto spesso davanti a un giudice..."     

 

PAGINA SETTIMA. DIARIO SECONDO. MADATO DODICESIMO.ANNO2018.

 

 

Fonte: pianetacobar.eu/ IL PLANETARIO/ aps Romeo Vincenzo

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