Pianeta Cobar

ORDIGNO RUDIMENTALE ESPLOSO NELLA NOTTE AVANTI ALLA STAZIONE CARABINIERI DI BOLOGNA CORTICELLA. I CARABINIERI DI BOLOGNA CONTINUERANNO A DARE SICUREZZA CON LA DETERMINAZIONE DI SEMPRE. VICINI AI NOSTRI COLLEGHI.

Pubblicata il 27/11/2016

Ore 3.20, un boato in piena notte. Un ordigno rudimentale posto avanti alla porta d'ingresso della Stazione Carabinieri di Bologna Corticella è esploso ed ha divelto la porta d'ingresso e le finestre della caserma. I carabinieri all'interno hanno prontamente domato le fiamme e subito sono partite le attività d'indagine.
ORDIGNO RUDIMENTALE ESPLOSO NELLA NOTTE AVANTI ALLA STAZIONE CARABINIERI DI BOLOGNA CORTICELLA.  I CARABINIERI DI BOLOGNA CONTINUERANNO A DARE SICUREZZA CON LA DETERMINAZIONE DI SEMPRE. VICINI AI NOSTRI COLLEGHI.

La notte bolognese volge silensiosa e cosi' per la zona di via s.savino dove c'è la chiesa e la Stazione Carabinieri in una zona residenzale alla periferia del capoluogo emiliano, ma tra le piu' popolate della città. Alle 3.20 un boato sveglia l'abitato e il fumo viene proprio dalla Stazione dei Carabinieri. Immediatamente i colleghi carabinieri all'interno si sono guardati e dopo aver preso atto che nessuno era ferito si sono immediatamente dati allo spegnimento delle fiamme che avrebbero potuto incediare la struttura intera. La porta d'ingresso della Caserma è divelta e cosi' alcune finestre. I segni dell'esplosione sono evidenti e lasciano un immagine drammatica avanti a quell'ingresso dove i cittadini vanno per incontrare e ricevere assistenza operatori di ordine e sicurezza che rappresentano lo Stato Italiano e il riferimento delle istituzioni in quell'area di competenza. A me carabiniere quelle immagini mi lasciano quel senso di rabbia per la viltà del gesto e perchè di certo non sono i miei colleghi l'obiettivo di questo gesto. Non loro, ma il ruolo che svolgono per il nostro paese, per quello che facciamo noi carabinieri nel contesto sociale dove siamo nominati a svolgere il nostro ruolo di responsabilità con sacrificio e dedizione. In questo momento mi occupo del loro stato d'animo e gli sono vicino, gli siamo vicini tutti noi carabinieri d'Italia. Cosi' lo è tutta la scala gerarchica sino al Comandante della Legione Carabinieri Emilia Romagna, Gen. Fischione e non in ultimo il nostro Comandante Generale dell'Arma Tullio Del Sette. Quando succedono questi eventi sono quelli per cui i colleghi mi sommergono di espressioni di sconcerto e rabbia. Si, perchè sono quelle situazioni, tante, che succedono giorno per giorno, che dovrebbero portare senatori, onorevoli ed esponenti del Governo a dedicare sempre piu' attenzioni all'operato di un operatore di ordine e sicurezza, che non è solo un impiegato pubblico. No, ma è un operatore dello Stato, lo Stato Italiano, il nostro paese. I colleghi non hanno subito danni. No, nessun danno materiale, ma morale e umano si. I colleghi della Stazione Carabinieri di Corticella stamane hanno riflettuto e turbati hanno pensato che se dietro quella porta, in quel corridoio fossero stati di passaggio, probabilmente...  lasciamo stare. Si, noi diciamo lasciamo stare e continuiamo a fare quello che abbiamo fatto ieri, quello che abbiamo fatto oggi e quello che noi carabinieri faremo domani. Continuiamo ad adempiere il ruolo sociale per cui abbiamo scelto di essere riferimento della nostra gente e per dar loro sicurezza e ordine. Se veniamo "colpiti" non reagiamo ma, ci rialziamo e continuiamo ad andare avanti senza fermarci e senza timore, perchè questo è il nostro compito, perchè questo ci viene chiesto di essere per il nostro paese. Quelli che non si fermano mai, quelli che ci sono sempre. 

 

In giornata il comunicato stampa del Consiglio Centrale di Rappresentanza.  "Il CO.CE.R. Carabinieri esprime la propria indignazione per il vile attentato e la piena solidarietà ai militari della Stazione Carabinieri “Corticella” ubicata nella periferia di Bologna oggetto, nella decorsa notte ,di un attentato esplosivo. L’esplosione ha provocato gravi danni alla caserma ma fortunatamente illesi sono rimasti i militari, alcuni dei quali accasermati ed intervenuti nell’immediatezza dell’esplosione sono con gli altri colleghi tuttora a lavoro per cercare tracce utili alle indagini che al momento non escludono alcuna pista. Tali vili attacchi vengono respinti con fermezza e determinazione e trovano l’Arma dei Carabinieri sempre pronta ad operare con la massima coesione e tenacia al fine di respingere ogni forma di intimidazione nell’interesse dei cittadini onesti e delle libere Istituzioni."

Fonte: pianetacobar.eu/ cocer carabinieri/ Aps Romeo Vincenzo

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