Pianeta Cobar

ASSEGNI DI FUNZIONE NON PAGATI NEL QUADRIENNIO 2011-2014 PER CHI IN QUESTI ANNI LI AVEVA MATURATI...NON SI MOLLA. COMANDANTE GENERALE E CO.CE.R. NON SI FERMANO, ANZI....

Pubblicata il 23/07/2015

Il Co.Ce.R. Carabinieri nel primo momento ufficiale subito dopo l'insediamento del nuovo Comandante ebbe a chiedere intervento urgente sulla disparità di trattamento avuta tra i "non contrattualizzati-dirigenti" e i "contrattualizzati-il 90% dell'Arma dei carabinieri" . Da subito il Comandante Generale inizio' il suo percorso...
ASSEGNI DI FUNZIONE NON PAGATI NEL QUADRIENNIO 2011-2014 PER CHI IN QUESTI ANNI LI AVEVA MATURATI...NON SI MOLLA.  COMANDANTE GENERALE E CO.CE.R. NON SI FERMANO, ANZI....

La questione annosa e delicata è rimasta viva grazie ad interventi tecnici mirati e di competenza della materia e delle dinamiche. E' come tenere accesa una fiammella che se si spegne non si puo' piu' riaccendere. La Ragioneria dello Stato presto' il fianco, positivamente, nel parere di competenza all'interpretazione data da Persomil alla sentenza della Corte Costituzionale che teneva fuori dal blocco i non contrattualizzati. Grazie a questo parere ora ci consente di tenere viva la questione assegni funzionali per tutti i 2contrattualizzati"..il popolo dell'Arma dei Carabinieri. Dirigenti-carabinieri che hanno avuto cinqunatamila euro di arretrati cadauno e Carabinieri-popolo che si è visti non corrisposti duemila, tremila, quattromila euro spettanti che ha tolto dalla sua famiglia dal sostentamento ai propri figli. Parliamo di soldi previsti da pagamento di indennità di contratto e niente di nuovo da aggiungere a quanto la legge prevede dal 2009. Ecco perchè poi magari un dirigente decide di prendere un provvedimento "anomalo" e ne dispone l'obbedienza a tutto il popolo-contrattualizzato a cui non sono state pagate le spettanze contrattuali. Questo puo' esserne anche la giustificazione che fà comprendere ad un dirigente che è lui che deve prendere in mano la situazione e gli altri non possono averne competenza sdradicando ruoli, responsabilità e discrezionalità date dal Comando che si ricopre. L'assegno di funzione non pagato puo' diventare l'indennità di "unzione", dove si sancisce definbitivamente che vi è una lotta di classe da porre in essere tra dirigenti e non contrattualizzati specie nelle fasi contrattuali, sugli stipendi, sugli straordinari, sui benefici e indennità varie non piu' al passo con i tempi etc.... ma a questo chi ama l'istituzione non vuole arrivarci e il Ministero della Difesa e la ragioneria dello Stato e...qualcun altro pure, devono prenderne atto e sanare il sanabile. Questo il Carabiniere che comanda i carabinieri lo sà e con il Co.Ce.R. condivide interpretazione, valutazione e attività istituzionale da porre in essere per sanare questa disparità di trattamento economico senza eguali. L'assegno di funzione per i contrattualizzati dell'Arma dei Carabinieri è disposto per legge nell' articolo 31 del decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2009, n.5.  In relazione alla recente liquidazione dell’indennità di posizione e indennità perequativa ai dirigenti promossi durante il “blocco stipendiale”, disposta dalla Direzione Generale per il personale militare in relazione alle note indicazioni della Ragioneria Generale dello Stato, l’Arma dei Carabinieri ha adottato ogni iniziativa utile al riconoscimento e pagamento dell’assegno funzionale al personale “contrattualizzato” ( da Carabiniere a Colonnello ) che, nel medesimo periodo, ne ha maturato i requisiti giuridici.  A tal fine, con distinte missive del 12 e 30 marzo è stata interessata la Direzione Generale e, per conoscenza, lo Stato Maggiore Difesa, nonché l’Ufficio Legislativo del Ministero della Difesa, a cura dello Stato Maggiore Difesa e Direzione Generale, rispettivamente in data 13 e 14 maggio. E' stato segnalata, tra l’altro, l’urgenza di individuare una soluzione comune per ridurre lo stato di disagio economico e di insoddisfazione del personale non dirigente, già gravato dai parziali effetti dello “sblocco stipendiale” dovuti al mancato rinnovo della contrattazione.  Il 20 luglio , L’ufficio Legislativo del Ministero della Difesa ha comunicato di avere interessato nel senso la ragioneria Generale dello Stato, con comunicazione del 13 luglio 2015. La questione non è chiusa e si avanza come in una partita di rugby verso la meta guadagnando terreno.       

 

 

 

 

 

Fonte: pianetacobar.eu/ cocer/ Aps Romeo Vincenzo

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