Pianeta Cobar

GENNAIO 2015 E' SBLOCCO DEL TETTO SALARIALE. REGOLARITA' AGLI STIPENDI DEI CARABINIERI CON ASSEGNI DI FUNZIONE E SCATTI DI GRADO. LA RICONQUISTA DELLA NOSTRA DIGNITA'.

Pubblicata il 17/09/2014

17 settembre 2014 è una data da ricordare per tutti i rappresentanti militari del Co.Ce.R. XI mandato e tutte le rappresentanze sindacali delle forze di polizia. Una giornata storica per una contrattazione virtuale fatta tra via vicenza a Roma e palazzo chigi. Poi il comunicato e l'accordo. Dal 2015 non piu' blocco tetto salariale .
GENNAIO 2015 E' SBLOCCO DEL TETTO SALARIALE. REGOLARITA' AGLI STIPENDI DEI CARABINIERI CON ASSEGNI DI FUNZIONE E SCATTI DI GRADO. LA RICONQUISTA DELLA NOSTRA DIGNITA'.

Dopo gli incontri che da Lunedi ci hanno visti passare a prenderci gli impegni politici dei singoli partiti, Nuovo Centro Destra, Popolari per l'Italia, Cinque Stelle, Fratelli d'Italia Alleanza Nazionale, che hanno seguito quelli della scorsa settimana tra Partito Democratico e  Forza Italia, oggi alle 11 l'appuntamento era a via vicenza presso la sede del SIULP Polizia di Stato. La giornata è inizata già con la tensione alle stelle. In contemporanea si teneva a palazzo chigi un incontro tecnico con le singole amministrazioni e i Ministri della Difesa, Interni e Finanze a quantificare le risorse disponibili del Governo e quelle poste dalle singole amministrazioni.  Iniziano i lavori e già le prime scintille. Arrivano segnali da palazzo chigi ma nella sala riunioni la temperatura saliva. E' iniziata una vera e propria contrattazione sia interna tra sigle sindacali e rappresentanze militari e sia tra Amministrazioni e Governo. Si và avanti e tra pause di riflessione e ripresa dei lavori con confronti accesi si arriva alle 17.  Si alla stessa ora il Premier Renzi incontra a palazzo chigi Silvio Berlusconi per un incontro politico programmato. Di li' a poco le delegazioni sarebbero state ricevute a palazzo grazioli proprio da Berlusconi e lo staff di Forza Italia.  Intanto a via vicenza ...scintille.  Poi arrivano messaggi chiari e le garanzie di sbloccare il tetto salariale sin dal 1 gennaio 2015 e riprendere la corresponsione regolare degli stipendi che dura dal 2011.  Il comunicato stampa sofferto che poi ha unito nuovamente tuto il cartello della quasi totalità delle rappresentanze militari e sindacali del comparto difesa,sicurezza e soccorso pubblico. Quell'alzata di mani che è stata una vera e propria liberazione per chi ha lottato per riconquistare la dignità degli uomini e donne in divisa del comparto tutto. Di li' poi tutti alla convocazione a palazzo grazioli come una vera  epropria passerella. Da Silvio un confronto chiaro e leale, dove Lui in prima persona ha preso carico della responsabilità di collaborare con il Presidente Renzi affinche tutto cio' che ha garantito anche avanti a lui nell'incontro delle 17, si svolga con regolarità.   Una giornata storica che segna una riconquista sofferta di cio' che erano i diritti violati a militari, poliziotti e carabinieri che oggi ritrovano la loro regaolarità a partire dal 1 gennaio. Sblocco totale del tetto salariale. In sostanza non piu' blocco del tetto salariale e assegni di funzione e scatti di grado pagati regolarmente in relazione alla maturazione tenutasi dal primo giorno del blocco, 1 gennaio 2011.   Non è stato cosi' semplice riuscire a mantenere l'equilibrio fra rappresentanti militari e rappresentanti sindacali. In alcuni momenti critici le dinamiche dei sindacati andavano a cozzare con quelli delle singole sezioni dei vari Consigli Centrali di rappresentanza militare.  No, non è stato semplice. Chi ha preso la scena è stato proprio il grande senso di responsabilità di dare una sola risposta concreta a tutti....sblocco totale del tetto salariale.  Questo grande senso di responsabilità ha dominato la scena schiacciando anche i singoli istinti di opportunità che potevano accendere fuochi minatori all'unitarietà del cartello creato sin dai primi di agosto li' in via vicenza nella sede del SIULP.   Grazie a tutti i rappresentanti militari del Co.Ce.R. Interforze tutto, Grazie a tutti i rappresentanti sindacali delle forze di polizia del comparto sicurezza e del soccorso pubblico, Grazie alla loro maturità che hanno tenuto uno storico equilibrio, una storica intesa che ha portato a questa scelta condivisa per una importante risposta a tutto il personale rappresentato. Il grazie particolare a tutti i carabinieri d'Italia che ci hanno sostenuto  sin dall'inizio su questa nostra scelta prioritaria dello sblocco del tetto salariale. Tanti momenti difficili, tante scelte difficili, tante iniziative prese da noi che hanno avuto il vostro straordinario consenso, la vostra necessaria partecipazione, la vostra determinante vicinanza che ci ha permesso di fare la nostra scelta responsabile....sempre e ...comunque. Grazie ai colleghi delle sezioni CoCeR Esercito, Marina e Aeronautica, Grazie ai colleghi di tutte le sigle sindacali che hanno scelto di stare fianco a fianco pur convivendo nelle nostre diverse dinamiche.  Grazie a tutti voi, grazie a tutti noi, grazie anche alla politica che ha accettato il duro confronto a viso aperto e sostenendo il nostro avanzare verso la riconquista della nostra dignità. Tutti, Fiano e la Calipari, Angelino Alfano e Quagliariello, Mario Mauro, Di Maio e i Cinque Stelle con il loro streaming in diretta, Giorgia Meloni, e non in ultimo Silvio Berlusconi e Matteo Renzi. Non ci interessa quali le migliori mosse alla partita a scacchi, ma a noi interessa che ai nostri carabinieri oggi possiamo dire ....gennaio 2015 è la riconquista della nostra dignità. Assegni di funzione e scatti di grado torneranno regolarmente sui nostri stipendi cosi' come lo prevede il nostro contratto di lavoro di dipendenti pubblici si, ma specifici in un comparto denominato comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico del nostro paese, della nostra Italia. 

Fonte: pianetacobar.eu/ cocer carabinieri/ Aps Romeo Vincenzo

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