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SITUAZIONE PENSIONI PER I CARABINIERI. IL REGOLAMENTO DI ARMONIZZAZIONE DELLA FORNERO ... E ORA COSA ACCADRA' ?

Pubblicata il 13/12/2012

Il Consiglio di Stato stà valutando. Il Consiglio dei Ministri lo ha approvato nella seduta del 26 ottobre scorso, ma ora dovrà deliberare in considerazione dei pareri già forniti dalle Commissioni parlamentari e dopo la valutazione del Consiglio di Stato. Il regolamento dovrà essere adottato con decreto del Presidente della Repubblica. Ma le cose sono cambiate .....
SITUAZIONE PENSIONI PER I CARABINIERI.  IL REGOLAMENTO DI ARMONIZZAZIONE DELLA FORNERO ... E ORA  COSA ACCADRA' ?

Dopo l'approvazione del Consiglio dei Ministri del 26 ottobre scorso, il regolemento di armonizzazione del sistema previdenziale ha dovuto fare diversi percorsi dove ha subito resistenze e forti perplessità proprio dalle Commissioni parlamentari che hanno concretizzato tutto il lavoro fatto negli incontri formali ed informali con le parti politiche di questo Governo.  In particolare la 4a commisione del Senato, Commissione Difesa, il 29 novembre ha approvato una risoluzione che impegna il governo.  In sostanza viene deciso che nel merito del regolamento di armonizzazione il Governo deve impegnarsi a non istituire eccessive penalizzazioni per i destinatari del provvedimento, prevedendo, in subordine, una soglia di età per l'applicazione delle riduzioni percentuali proporzionalmente piu' bassa in rapporto ai nuovi limiti di età per accesso alla pensione di vecchiaia.  La 4a commissione senato ha impegnato il Governo a non applicare eventuali penalizzazioni ai lavoratori che maturino 42 anni di servizio effettivo entro il 31 dicembre 2017 in modo da evitare disparità di trattamento rispetto al restante personale pubblico. il Governo deve impegnarsi a prevedere fino al 2018 la possibilità di essere collocati in pensione a 55 anni di età, anzichè a 58 anni, onde evitare repentini innalzamenti dell'età minima per andare in pensione.  Inoltre è stato ribadito che deve essere promossa una celere attivazione della previdenza complementare per il Comparto, nonchè un tavolo di concertazione per la revisione degli ordinamenti del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia, coerente ed armonico con le innovazioni apportate in materia pensionistica.  quanto emerso e formalizzato dalla Commisione Senato fornisce al Governo ulteriori criteri di indirizzo  prima dell'approvazione definitiva del regolemanto di armonizzazione.  Questa pronuncia và ad aggiungersi a tutto quanto formalizzato a livello Co.Ce.R. Interforze e fatto giungere formalmente e informalmente a chi di competenza.  Ora cosa succede ?   Il Consiglio dei Ministri se vuole portare a termine il regolamento di armonizzazione  deliberando e poi inviando alla formalizzazione con decreto del Presidente della Repubblica deve tener conto di tutto quanto specificato a integrazione del regolamento approvato il 26 ottobre.   O viene cosi' modficato e approvato, o si rimane fermi a quanto previsto oggi per la collocazione in quiescenza, i 35 anni effettivi per fare la domanda e al compimento del 36 anno lasciare il servizio effettivo.   Il Co.Ce.R Carabinieri stà seguendo con la massima attenzione l'evolversi della questione pensionistica ed entro la fine dell'anno si dovrà conoscere gli esiti su cosa cambierà per la maturazione dei requisiti dei carabinieri per andare in pensione, o se nulla cambierà.  

Fonte: pianetacobar.eu / cocer carabineiri / Aps Romeo Vincenzo

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