Pianeta Cobar

IL PLANETARIO.103 La 103a PAGINA del DIARIO dal "PIANETA DELLA RAPPRESENTANZA MILITARE DEI CARABINIERI ". Continua il viaggio nel nuovo XII mandato del delegato Co.Ce.R. Carabinieri Appuntato Scelto Romeo Vincenzo

Pubblicata il 27/06/2020

IL PLANETARIO.103 CENTOTREESIMA La 103a pagina del DIARIO dal "Pianeta della Rappresentanza Militare dei Carabinieri "- XII mandato" - Continua il viaggio nel nuovo XII mandato del delegato Co.Ce.R. Carabinieri Appuntato Scelto Romeo Vincenzo
IL PLANETARIO.103 La 103a PAGINA del DIARIO dal "PIANETA DELLA RAPPRESENTANZA MILITARE DEI CARABINIERI ". Continua il viaggio nel nuovo XII mandato del delegato Co.Ce.R. Carabinieri Appuntato Scelto Romeo Vincenzo

ESTRATTO  DALLA PAGINA   103  "CENTOTREESIMA"  DEL  DIARIO PLANETARIO SU WWW.PIANETACOBAR.EU 

 

 

"...Tornano i contagi ? O forse non se ne sono mai andati ? Il virus covid-19 comunque c’è e noi dobbiamo guardarci dal contagio e tutelarci … noi.  Si, perché sembra che tutti abbiano dimenticato cio’ che i carabinieri abbiano passato in questi mesi.  Io no, forse perché l’ho vissuta, come tutti i carabinieri, li’ in strada a rischio contagio e comandati ad operare tra la gente e per la gente..."

 

"...Abbiamo vissuto la nostra fase 1, quando ci veniva detto e ordinato che le mascherine non andavano indossate. Si, si combatteva come rappresentanti militari dei carabinieri nel ricvere dai carabinieri le tensioni che si creavano mentre svolgevano il servizio e gli veniva detto di non indossare mascherine chirurgiche e altro materiale di emergenza. Si emergenza, perché le mascherine chirurgiche non c’erano, non erano disponibili per i carabinieri, non erano disponibili per nessuno. Ma noi continuavamo a operare senza interruzione e senza poterci permettere alcun timore. Adattarci alle esigenze e mettendoci le mascherine che trovavamo per nostra iniziativa, cercando di non impattare con il superiore che non voleva che noi indossassimo le mascherine..."

 

"...poi siamo passati alla fase 2, la nostra fase 2. Quando avviene il blocco totale e le mascherine si dovevano indossare obbligatoriamente con tanto di disposizioni comandante dal nostro vertice. Solo che le mascherine non c’erano per tutti e arrivavano con il contagocce. Ma le dovevamo indossare per evitare il contagio. Li abbiamo scoperto che c’era la mascherina chirurgica che non era adatta quanto quelle piu’ complete e adatte per la protezione dal contagio. Poi una legge consente di utilizzare le mascherine chirurgiche come disposizione di protezione individuale unitamente al distanziamento e a che il tuo interlocutore indossasse la mascherina. La mascherina chirurugica è una pezza trasparente, o meglio una stoffa TNT, tessuto non tessuto. Si, perché anche la pezza ha la sua dignità. Poi arrivano le mascherine “bianche” ffp2, quelle che hanno il becco alla “paperino” ó Queste, proprio queste, sono le uniche che proteggono al 90% dal rischio contagio. Le chirurgiche, tessuto non tessuto, proteggono per il 20% e per l’80% sei a rischio contagio..."

 

"...Oggi, la nostra fase 3. Nessuno ci dice cosa và precisato in questa fase di contagio con un intesità del virus che sembra essere meno infettivo, ma comunque sempre presente per chi, in strada, da carabiniere è al contatto con la gente, con tutti, proprio tutti. Rischio contagio lasciato a cio’ che è stato scritto prima, negli scorsi mesi. Ogni carabiniere, capo pattuglia, è responsabile della sicurezza del suo collega in servizio con lui. Tutti devono ricordare che in un intervento dove si rischia di avere a che fare con cittadini senza mascherina, dove le distanze non saranno garantite, dove, in ambienti chiusi, non puoi stare in condizioni di protezione usando i dispositivi non adatti..."

 

"...la protezione della propria salute, la prevenzione, il rispetto delle norme sanitarie, evitare il contagio, non passa da disposizioni gerarchiche. Non si interpretano e né si deve tentare di dare interpretazione. Ogni carabiniere, in ogni pattuglia, in ogni intervento deve avere a disposizione il materiale previsto dalle norme sanitarie per porre in essere una adeguata protezione dal contagio del virus. Non sarà la causa di servizio, che non ti riconosceranno, a darti garanzie. E’ cio’ che poni in essere tu, per la tua sicurezza"

  

 

      

PAGINA CENTOTREESIMA. DIARIO SECONDO. MADATO DODICESIMO.ANNO2020.

 

 

Fonte: pianetacobar.eu/ IL PLANETARIO/ aps Romeo Vincenzo

Invia la news ad un amico

Nome Mittente: *
Nome Destinatario:
E-mail Destinatario: *
Testo (facoltativo):
QRCode

Fotografa il codice con uno smartphone per visualizzare la pagina